Cicloplegia
Paralisi dell’accomodazione del cristallino, che non può più mettere a fuoco gli oggetti vicini, che si accompagna alla midriasi, ovvero l’allargamento della pupilla, tramite farmaci cicloplegici.
La condizione del cristallino creata dalla cicloplegia è simile a quella della presbiopia, in cui vi è una perdita di elasticità e difficoltà nella messa a fuoco degli oggetti vicini.
A cosa serve
La cicloplegia si utilizza per determinare valori refrattivi oggettivi, non falsati dall’accomodazione, ottenuti con la paralisi farmacologica del muscolo ciliare e dunque per facilitare la visita oculistica.
Durata dell’esame
La durata dell’esame e della visita dipende dal farmaco utilizzato. Da tener conto che i principali farmaci cicloplegici impiegati sono:
- Tropicamide, ad azione rapida (circa 20 minuti) e di durata molto breve (circa 30 minuti).
- Ciclopentolato, cicloplegico ad azione rapida (circa 20 minuti) e di durata breve (circa 1 ora).
- Atropina, ad azione cicloplegica potente e dalla lunga durata (dalle 12 alle 24 ore).
Quando fare questo esame
La cicloplegia si effettua solitamente nei seguenti casi:
- pazienti impressionabili o bambini, per garantire la riuscita della visita;
- pazienti poco collaborativi per problematiche particolari;
- pazienti con situazione del visus particolare e insoddisfacente;
- pazienti affetti da forte strabismo;
- pazienti da sottoporre a chirurgia refrattiva;
- pazienti che devono sottoporsi ad analisi della retina.
Effetti collaterali della cicloplegia
La cicloplegia può dar luogo ad alcuni effetti collaterali minimi o un po’ più fastidiosi, ma tutti temporanei e risolvibili spontaneamente nel giro di 24 ore, quando il farmaco viene metabolizzato e l’occhio riacquista tutte le sue funzioni. In casi molto rari può accadere che la midriasi duri qualche giorno.
- Alterazione della refrazione, dovuta all’eccessiva apertura pupillare.
- Alterazione dei valori, in alcuni casi di astigmatismo.
- Arrossamento in viso, bocca secca, difficoltà di equilibrio, sensazione di febbre: attenzione a questi sintomi che potrebbero essere dei segnali di intossicazione al farmaco.
Preparazione all’esame
Prima di instillare questi farmaci, il medico dovrà appurare che:
- la pressione intra-oculare sia nella norma;
- la camera anteriore sia normo-profonda e non bassa;
- la pupilla reagisca agli stimoli luminosi;
- il paziente non abbia alcun tipo di allergia ai farmaci cicloplegici e midriatici;
- il paziente non stia seguendo una terapia a base di pilocarpina.
Prenotare la visita e l’esame
Puoi prendere appuntamento telefonando al numero 02 6552959. La segreteria vi guiderà in tutte le specifiche per la visita e l’esame.
Per maggiori informazioni sull’esame potete anche contattarci tramite email (info@covv.it), saremo felici di rispondervi.