Occhio secco

Che cos’è l’occhio secco?

Nella vita di tutti i giorni, molto spesso, si sente parlare della sindrome dell’occhio secco, ma… nello specifico di cosa si tratta? La sindrome dell’occhio secco è una condizione sempre più diffusa che colpisce circa il 20% della popolazione e riguarda un’alterazione del film lacrimale, che lubrifica e protegge l’occhio.

L’occhio secco è una patologia del film lacrimale che comporta una ridotta produzione o eccessiva evaporazione delle lacrime, provocando danni alla superfice oculare un senso di fastidio.

L’eccessiva evaporazione delle lacrime può essere provocata o dall’ostruzione o dal malfunzionamento delle ghiandole di Meibomio, presenti nelle palpebre. Quando queste non funzionano perfettamente, si ha un’insufficiente componente oleosa nel film lacrimale, così da far evaporare più velocemente le lacrime.

Il COVV di Milano è diventata la sede dell’istituto europeo dell’occhio secco e grazie alla professionalità dei validi oculisti che ne fanno parte, puoi trovare la soluzione adatta a te per la risoluzione del problema.

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Sintomi dell’occhio secco

Diversi sono i sintomi attraverso i quali la sindrome dell’occhio secco si può manifestare.
Bisogna fare una distinzione tra quelli che sono i sintomi visibili e quelli che sono i sintomi percepiti. Il più delle volte questi sintomi si manifestano con disturbi minimi.
Grazie alla professionalità dei dottori e alla strumentazione idonea, il COVV di Milano permette di analizzare i vari sintomi e di trovare la soluzione a te più adatta.

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Sintomi visibili:

  • calazi,
  • lacrimazione eccessiva,
  • infezioni ricorrenti,
  • micro-ulcerazioni corneali,
  • crosticine palpebrali,
  • telangectasia-rossore.

Sintomi percepiti:

  • occhi “sabbiosi”,
  • sensazione di dolore/bruciore,
  • fotofobia: percezione di fastidio causato la luce intensa,
  • blefarospasmo: il battito delle palpebre può diventare sempre più frequente,
  • ridotta acuità visiva, ad esempio: guidare di notte, guardare la televisione, difficoltà a leggere da uno schermo,
  • difficoltà a portare le lenti a contatto.

Cause dell’occhio secco

Le cause collegate alla sindrome dell’occhio secco sono molteplici e anche molto diverse tra loro:

  • Chirurgia oftalmica: nel corso di alcuni interventi chirurgici, soprattutto di chirurgia refrattiva (miopia e ipermetropia), vengono recise le fibre nervose corneali e si rileva una riduzione della naturale sensibilità della cornea. A causa dell’alterazione prodotta sul film lacrimale, la cornea non rileva più correttamente le sensazioni, le palpebre si contraggono con minore frequenza, sollecitando meno spesso le ghiandole di Meibomio.
  • Trattamenti medici: molti medicamenti possono alterare la capacità dell’occhio di produrre lacrime.
  • Infezioni/Allergie: un fenomeno che porta a un qualsiasi processo infiammatorio, può alterare il funzionamento delle ghiandole di Meibomio.
  • Alimentazione: la carenza di Omega 3 aumenta il rischio di secchezza oculare.
  • Essiccazione: il film lacrimale è alterato anche dalla secchezza dell’aria in ambienti in cui risultano attivi i condizionatori.
  • Inquinamento: quando si è in presenza di aria inquinata, le particelle sospese creano irritazione e una potenziale infiammazione delle palpebre.
  • Età: con il passare degli anni, le ghiandole di Meibomio tendono a diventare scarse, più “pigre” ed essere meno attivate dal calante tono muscolare della palpebra.
  • Schermi: stare tanto tempo davanti a uno schermo (TV, smartphone, tablet, ecc…) indebolisce l’azione meccanica per la secrezione da parte delle ghiandole di Meibomio, cioè di battere le palpebre.
  • Squilibri ormonali: le donne risultano più esposte alla sindrome dell’occhio secco, soprattutto nel periodo della menopausa, in relazione ai frequenti cambiamenti ormonali e dell’assunzione di contraccettivi orali.

Il COVV di Milano ti assiste, con tecnologie all’avanguardia e strumentazione idonea, nella risoluzione dei problemi riguardanti la sindrome dell’occhio secco.

Test Meibografia

Il COVV di Milano offre ai suoi pazienti tutti gli esami necessari alla diagnosi dei problemi inerenti l’occhio, la vista ed il comfort visivo. Tra gli esami effettuati, rientrano anche quelli innovativi come la meibografia.

La meibografia è un esame di ultima generazione che consente di valutare lo stato di salute e la percentuale di perdita delle ghiandole di Meibomio, piccole ghiandole sebacee situate lungo i margini interni delle palpebre. Il loro compito è quello di produrre la componente lipidica del film lacrimale, strato più esterno e oleoso del film lacrimale che impedisce allo strato acquoso sottostante di evaporare velocemente, per cui la sua presenza risulta essere fondamentale nel mantenere un’ottima lubrificazione e idratazione della superficie oculare per lungo tempo.

Una disfunzione delle ghiandole di Meibomio, per ostruzione dei suoi dotti o alterazioni nella sua componente secretiva, può provocare delle instabilità nel film lacrimale con conseguente irritazione e secchezza della superficie oculare per eccessiva e rapida evaporazione delle lacrime.

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L’esame può essere eseguito come test di screening per individuare precocemente pazienti affetti da disfunzione delle ghiandole di Meibomio, o per farne diagnosi in tutti quei pazienti che accusano frequentemente irritazione, bruciore, rossore della superficie oculare e anche fotofobia.

L’esecuzione avviene in maniera molto semplice e rapida, non è prevista l’instillazione di colliri anestetici o mezzi di contrasto.

Il paziente deve appoggiare il capo su un’apposita mentoniera consentendo all’operatore di girargli la palpebra inferiore verso l’esterno, con una leggera pressione per effettuare così una fotografia delle ghiandole.

Lo strumento consente poi di raffrontare le ghiandole del paziente con delle scale di valutazione e determinare il grado di severità di disfunzione e perdita delle ghiandole.

Soluzioni terapeutiche all’occhio secco

Esistono diverse soluzioni al problema dell’occhio secco e tradizionalmente, vengono raccolte in due gruppi. Da un lato ci sono le soluzioni palliative e dall’altro le soluzioni curative.

Soluzioni palliative
Sono soluzioni che non curano, ma offrono sollievo al paziente attraverso alcuni sistemi. Il loro impiego deve essere quindi permanente.
Esse sono:

  • Misure igieniche: consistono nell’applicazione di compresse calde sulle palpebre con massaggi delicati e pulizia regolare per rimuovere eventuali crosticine.
  • Lacrime artificiali: possono compensare eventuali carenze nel caso di un’alterazione della pellicola lacrimale.
  • Colliri con molecole attive: il loro obiettivo è quello di combattere la componente infettiva/infiammatoria della sindrome dell’occhio secco.
  • Tappi lacrimali: sono piccoli tappi inseriti nei dotti lacrimali per bloccarli. Le lacrime non vengono più raccolte e così restano più a lungo sulla superficie corneale.

Soluzioni curative
Sono soluzioni che forniscono una risposta durevole, e in molti casi anche definitiva, al problema dell’occhio secco. Sono somministrate puntualmente e la frequenza spesso dipende dall’età e dallo stile di vita.
Il loro scopo è quello di ottenere il funzionamento delle ghiandole di Meibomio e ripristinare la loro funzione naturale. Il dolore scompare rapidamente e i sintomi infiammatori risultano regolati in poco tempo. Questi effetti si ottengono con il dispositivo E->Eye.

Tecnologia E->Eye

E->Eye è un dispositivo che eroga brevissimi e specifici lampi di luce:

  • lampo,
  • stimolazione nervosa,
  • stimolazione ghiandole di Meibomio,
  • secrezione strato lipidico
  • stabilizzazione flusso lacrimale
  • sollievo dell’infiammazione senza alcun dolore.

La tecnologia E->Eye è efficace nell’85% dei casi e le sue sessioni sono brevi e totalmente indolori. E->Eye è stato sviluppato per soddisfare le aspettative di tutti colori i quali soffrono della sindrome dell’occhio secco. Esistono, tuttavia, alcune controindicazioni, come l’uso concomitante di medicinali fotosensibili oppure specifiche patologie dermatologiche. Prima di ogni sessione E->Eye si compila una scheda anamnestica.
Il COVV di Milano ti assiste e ti indirizza verso la soluzione più idonea alla tua problematica.

E-Eye